Lunedì, 14 Marzo 2022 21:49

Marmellata di arance amare

Marmellata di arance amare Marmellata di arance amare
Num. persone:
16 vasetti da 300 g. persone
Cottura:
1ora e 15 minuti
Preparazione:
2 ore + riposo
Difficoltà:
Facile
Ingredienti:

2 kg. arance amare non trattate

3 l. acqua

2 kg. zucchero di canna

succo di 2 limoni

La marmellata di arance amare, che in Inghilterra viene chiamata “marmalade” , ha un particolare sapore dolceamaro che ben si sposa con le fette biscottate a colazione o con il cioccolato fondente.

PREPARAZIONE:

  1. Lavate bene le arance e tagliatele a metà. Spremete il succo e raccoglietelo in una ciotola capiente. Tagliate a listarelle sottili la scorza delle arance senza eliminare la  parte bianca che contiene la pectina che servirà a gelatificare la marmellata (ho ottenuto 700 ml di succo e 1,2 kg di bucce). Mettete le scorze nella ciotola con il succo e unite 3 litri di acqua (guardate le note a piè di pagina per le proporzioni esatte), mescolate e lasciate riposare una notte.

  2. Trascorso il tempo di riposo versate tutto il contenuto in una pentola di acciaio sufficientemente capiente (calcolate che dovrete aggiungere lo zucchero), portate ad ebollizione e fate cuocere a fuoco dolce coperto per circa 45 minuti  (se non amate le scorzette, a questo punto potete frullare con un frullatore ad immersione). Aggiungete il succo dei limoni e lo zucchero gradualmente e mescolate con un cucchiaio di legno fino a quando lo zucchero non si sarà sciolto completamente. Riportate il tutto ad ebollizione, schiumate se necessario e fate cuocere a fuoco lento per altri trenta minuti calcolati da quando riprende il bollore (l'ideale sarebbe misurare la temperatura con un termometro: quando raggiunge i 105° la marmellata è pronta, in assenza, fate la classica prova piattino). 

  3. Spegnete il fuoco, mescolate per bene per distribuire le scorze d'arancia in modo omogeneo e invasate subito, ancora calda, nei barattoli di vetro che avrete prima sterilizzato, avendo cura di lasciare 1 cm di spazio dal bordo del barattolo. Avvitate bene i tappi sanificati ma senza stringere eccessivamente e lasciate raffreddare. Con il calore della marmellata si creerà il sottovuoto, che permetterà di conservare il prodotto a lungo.

  4. Una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto. Potete far bollire i barattoli in un tegame capiente per circa 30 minuti, con il tappo rivolto verso l'alto e ben coperti con acqua. Dopodiché dovrete farli asciugare e raffreddare, sempre capovolti.

  5. La confettura di arance amare si conserva più di un anno, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Si consiglia di attendere almeno 2-3 settimane prima di consumare la marmellata. Una volta aperto il vasetto, la marmellata andrà riposta in frigorifero e consumata entro pochi giorni.

      

    NOTE:

    Le proporzioni sono queste:  100 di succo e bucce pulite, 100 di zucchero e 165 di acqua.                                                                                                                                                                           

     Per una corretta preparazione delle conserve fatte in casa consultate le linee guida del Ministero della Salute. Si tratta di un elenco di regole di igiene della cucina, della persona, degli strumenti utilizzati e sul trattamento degli ingredienti, pastorizzazione e conservazione, in modo da non incorrere in rischi per la salute.