Giovedì, 31 Ottobre 2019 20:03

Marmellata di peperoncini piccanti

marmellata di peperoncini piccanti marmellata di peperoncini piccanti
Num. persone:
4 barattoli da 250 g. persone
Cottura:
45 minuti
Preparazione:
1 ora
Difficoltà:
Medio
Ingredienti:

1 kg. peperoni rossi

250 g. peperoncini rossi piccanti

1 dl. vino rosso

1 pizzico sale (3 g.)

250 g. peperoncini rossi piccanti

La confettura di peperoncini (detta anche marmellata di peperoncini anche se, tecnicamente, la marmellata è solo quella di agrumi),  è una preparazione tipica calabrese. Per mitigare il sapore troppo forte si aggiungono peperoni dolci che, uniti allo zucchero e al vino rosso, conferiscono a questa confettura un particolare gusto agrodolce. Se amate i sapori insoliti e decisi, provatela come aperitivo spalmata su pane casereccio o su bruschette oppure accompagnatela ad un tagliere di formaggi misti: utilizzate formaggi freschi se volete attenuarne il sapore forte, stagionati se volete esaltarlo. Si abbina perfettamente al cacao e al cioccolato fondente quindi è possibile utilizzarla per creare degli insoliti dolci.

PREPARAZIONE:

Indossate dei guanti usa e getta e state molto attenti a non toccarvi gli occhi; lavate bene le mani anche se avete utilizzato i guanti. 

 

 

 

  1. Lavate accuratamente i peperoncini sotto acqua corrente e asciugateli con un canovaccio pulito. Rimuovete i piccioli, tagliateli per il lungo, rimuovete i semi e tagliateli a listarelle. Lavate e asciugate i peperoni, eliminate il picciolo, i semi e le coste bianche interne, tagliateli a listarelle e poi a cubetti. 
     

     

  2. Mettete ambedue i peperoni in una pentola capiente, aggiungete lo zucchero e il vino e fate cuocere a fuoco medio per circa mezz’ora dal momento dell'ebollizione. 

     

  3. Con un frullatore ad immersione o un mixer frullate molto bene in modo da ottenere un composto liscio ed omogeneo; rimettete sul fuoco, aggiungete un pizzico di sale e, mescolando in continuazione, fate cuocere per circa un'altra mezz'ora, fino a quando non avrà raggiunto la consistenza desiderata. 

     

  4. Travasatela, ancora molto calda, in vasetti preventivamente sterilizzati, chiudete i vasetti e capovolgeteli per creare il sottovuoto, lasciateli raffreddare coperti con un canovaccio.

  5. Se volete mantenere la marmellata più a lungo, pastorizzatela, mettendo i vasetti pieni di marmellata raffreddati, avvolti in tovaglioli, in una pentola completamente coperti di acqua fredda. L’acqua deve superare di almeno 5 cm il tappo dei vasetti. Portate a bollore e fate bollire per circa 30 minuti, quindi spegnete la fiamma e lasciare raffreddare. Conservateli in un luogo fresco e buio.

  6. Una volta aperto il vasetto, la marmellata andrà riposta in frigorifero e consumata entro pochi giorni.

     

     

     

     

    NOTE:

    Per sterilizzare correttamente i vasetti, fateli bollire  assieme ai rispettivi tappi, avvolgendoli in un canovaccio per evitare che si rompano. Asciugateli bene con un canovaccio pulito oppure mettendoli in forno a bassa temperatura.

     Per una corretta preparazione delle conserve fatte in casa rimandiamo alle linee guida del Ministero della Salute. Si tratta di un elenco di regole di igiene della cucina, della persona, degli strumenti utilizzati e sul trattamento degli ingredienti, pastorizzazione e conservazione, in modo da non incorrere in rischi per la salute.