Martedì, 23 Aprile 2019 20:57

Rosmarino

Prezzemolo Prezzemolo

Il rosmarino è una pianta aromatica sempreverde dall'aroma particolare e caratteristico; del rosmarino si consumano sia i rami che le foglie, sia fresche che essiccate.

 

Il rosmarino è una pianta che non può mancare nella vostra cucina; resistente, profumata, non necessita di molte cure e può essere tranquillamente coltivata sia in giardino che  sul balcone. E’ facilissima da trovare in qualsiasi vivaio oppure potete  moltiplicare la pianta di rosmarino per talea.

COME FARE UNA TALEA DI ROSMARINO

Tagliate  un rametto semi legnoso di circa 10 centimetri. Togliete tutte le foglie che si trovano più in basso e lasciate solo quelle in cima, ponete  la talea in un vasetto con sabbia e terra in parti uguali fino a primavera quindi trapiantate la nuova pianta in un vaso più grande o nel terreno.

La pianta deve essere esposta al sole: ama il caldo e si svilupperà  meglio se la posizionerete in un posto molto soleggiato.

In primavera rinvasate il rosmarino in un vaso più grande e rinnovate il terriccio utilizzando terriccio universale drenante arricchito di concime organico. Se trapiantate la piantina in vaso, utilizzatene uno in terracotta  e  posizionate sul fondo alcuni sassolini o delle palline di argilla  per facilitare il drenaggio dell’acqua.

L’innaffiatura deve essere costante e giornaliera nel primo anno di età, evitate assolutamente i ristagni  di acqua e i terreni troppo umidi. Quando la pianta sarà cresciuta diventerà resistente alla siccità quindi aspettate che il terreno sia completamente asciutto tra un’annaffiatura e l’altra.  In inverno innaffiate solo se il terreno diventa troppo asciutto con acqua a temperatura ambiente.

In cucina si utilizzano i rami più teneri facendo attenzione a praticare un taglio netto per non rovinare la pianta.

Il rosmarino può crescere molto, se lo coltivate in vaso attenzione a non sceglierne uno troppo grande, se è posizionato nel terreno, dovete tenerlo potato. 

COME POTARE IL ROSMARINO

Se lo utilizzate in cucina, la pianta potrebbe non avere bisogno di essere potata, se tende ad assumere dimensioni eccessive dovete potarla. 

Il momento migliore per potare è in primavera, dopo la prima ondata di crescita. Togliete per primi i rametti grigi e secchi (se l’inverno è stato particolarmente rigido, è normale che la pianta presenti rami grigi),  utilizzate  affilate forbici da giardino, dando la forma che preferite.

Il rosmarino resiste bene anche alle basse temperature, ma nei periodi più freddi potrebbe essere necessario proteggerlo dalle gelate utilizzando gli appositi teli protettivi.

Fiorisce tra marzo e ottobre e si possono utilizzare anche i fiori.

Se la ricetta richiede rosmarino fresco tritato, usate le foglie aghiformi o le cimette tenere e tritatele con un coltello affilato, se invece richiede rametti interi potete utilizzare anche le parti legnose.

 

COME PREPARARE L’OLIO AL ROSMARINO

Per ogni mezzo litro di olio servono tre rametti di rosmarino fresco.

Lavate molto bene il rosmarino e asciugatelo bene con un panno di cotone. Sistematelo in un recipiente di vetro che riempirete di olio extravergine di oliva. Chiudete bene il recipiente e fatelo macerare al buio, in un luogo asciutto e pulito, per qualche giorno prima di utilizzarlo.

COME PREPARARE LA TISANA AL ROSMARINO

Per ogni tazza di acqua serve un rametto di rosmarino fresco o un cucchiaio di foglie essiccate.

Lavate molto bene il rosmarino. Mettete a bollire una tazza di acqua, quando bolle spegnete e aggiungete il rosmarino.  Lasciate in infusione dieci minuti poi filtrate e bevete, eventualmente dolcificando con un cucchiaino di miele.